Siracusa, 21 giugno 2022: Anche negli ultimi “scampoli” dell’attività amministrativa
dell’attuale Governo regionale, continua la mortificazione della nostra provincia,
nell’indifferenza assoluta di tutta la classe politica, istituzionale e sindacale. Lo dichiara
Vincenzo Vinciullo.
La nostra è una provincia dove nessuno vede, nessuno sente, nessuno parla e, di
conseguenza, l’attuale Governo regionale, ormai scadente, per nostra fortuna, ha potuto fare
tutto quello che ha ritenuto opportuno, discriminando la nostra provincia nei confronti delle
rimanenti.
L’ultima notizia, sicuramente negativa per la nostra provincia, riguarda la distribuzione delle
risorse “PO FESR Sicilia 2014/2020. Programmazione interventi azione 5.1.1 ‘Interventi di
messa in sicurezza e per l’aumento della resilienza dei territori più esposti a rischio
idrogeologico e di erosione costiera”
Nell’apprezzare la proposta del Commissario di Governo, su 50 progetti, solo uno è
finanziato alla nostra provincia, in modo particolare al Comune di Buccheri per quanto
riguarda la “Mitigazione del rischio idrogeologico lungo la strada di ingresso C.U. ex strada
SS124”.
La cosa grave, ha proseguito Vinciullo, è che su oltre 118 milioni di euro, a quanto ammonta
la somma stanziata nella scorsa Legislatura su mio emendamento, solo 575.000 euro
vengono destinati alla provincia di Siracusa, cioè meno di un ventesimo di quello che ci
spetta.
Mi sarei aspettato che almeno questa volta, data la comunicazione che Musumeci non si
presenterà più, partiti, sindacati ed associazioni avessero trovato il coraggio di alzare la voce
e contestare l’azione del Governo Musumeci ma, ha concluso Vinciullo, nemmeno questa
volta sarà così e l’ignavia tipica di noi siracusani coprirà le malefatte politiche dell’attuale
Governo regionale.